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Viaggiare con cannabis o CBD: guida alla sopravvivenza per l'aventuriero canna-curioso



Dimenticate le mappe del tesoro e le bussole, l'oggetto indispensabile per la vostra prossima avventura è... una guida legale alla cannabis!


In effetti, viaggiare con cannabis o CBD può rivelarsi un viaggio pieno di insidie, soprattutto se non si ha familiarità con le normative internazionali. Ma non temete, lupi di mare, perché questo articolo è la vostra ancora di salvezza in questo oceano di leggi a volte contraddittorie.


Prima tappa: Mappare le leggi

Prima di salpare, è fondamentale conoscere le leggi vigenti nel vostro paese d'origine e di destinazione. La legalizzazione della cannabis è un arcipelago complesso, con variazioni significative da un paese all'altro.

Europa:

  • Paesi Bassi: Amsterdam e i suoi coffee shop vi fanno sognare? Attenzione, il consumo ricreativo è tecnicamente illegale lì, anche se tollerato.

  • Spagna: I club di cannabis stanno fiorendo, ma la vendita e il consumo di marijuana rimangono illegali.

  • Portogallo: Decriminalizzazione di tutte le droghe per uso personale dal 2001, ma la vendita di cannabis è ancora proibita.

  • Germania: La cannabis medica è legale e la legalizzazione della cannabis ricreativa è in fase di revisione.

  • Italia: La cannabis medica e le infiorescenze di CBD con un contenuto di THC inferiore allo 0,6% sono legali.

  • Svizzera: La cannabis ricca di CBD e con un contenuto di THC inferiore all'1% è legale e distribuita in molti punti vendita.

  • Francia: Uno dei paesi più restrittivi d'Europa. La cannabis medica è vietata e il CBD è legale solo se contiene meno dello 0,2% di THC e proviene dai semi o dagli steli della pianta.

Fuori dall'Europa:

  • USA e Canada: La regolamentazione è più permissiva, con la legalizzazione della cannabis ricreativa in alcuni stati e province.

  • Uruguay e alcuni paesi latinoamericani: Laschi sulla cannabis.

  • Asia: Situazione generalmente più restrittiva, con severe sanzioni per il possesso di cannabis.

  • Thailandia: Ha legalizzato la cannabis medica in alcuni casi, ma i turisti non possono importarla, neanche con una prescrizione medica.

Seconda tappa: Preparare il tuo equipaggio

Documentazione e prescrizioni mediche:

  • Se viaggiate con cannabis o CBD per motivi medici, munitevi di prescrizione medica e di documenti che attestino la vostra necessità.

  • Verificate se la prescrizione del vostro paese d'origine è valida nel vostro paese di destinazione.

  • Informatevi sulle autorizzazioni e sui requisiti specifici per il vostro luogo di villeggiatura.

Imballaggio e trasporto:

  • Conservare la cannabis o il CBD nella confezione originale sigillata e chiaramente etichettata.

  • Le bottiglie di olio CBD da 10 ml sono generalmente ammesse nel bagaglio a mano.

Terza tappa: Navigare con rispetto

Rispettate la cultura e le leggi locali, anche se non siete d'accordo.

  • Il rispetto delle regole è essenziale per evitare sanzioni, anche la detenzione.

  • Ricordate che siete ambasciatori della vostra stessa cultura. Il rispetto è il miglior biglietto da visita.

Consigli bonus per una crociera serena:

  • Consultate i siti web delle ambasciate e dei consolati per ottenere le informazioni più recenti.

  • **Informatevi su forum e blog di viaggiatori specializzati


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